BASILICA DI SUPERGA

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BASILICA DI SUPERGA

La Basilica di Superga, una delle chiese più importanti di Torino, fu costruita tra il 1717 e il 1731 dall’architetto Filippo Juvarra su commissione del duca Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria per la vittoria contro i francesi che assediavano Torino nel 1706. La Basilica di Superga sorge sulla cima dell’omonimo colle a 672 metri di altitudine; questa caratteristica, unita alle dimensioni imponenti della struttura la rendono visibile da tutta la città e gran parte della Provincia di Torino.

La chiesa è sormontata da una grande cupola in stile barocco, alta 75 metri, ai cui lati si elevano due campanili. Nei sotterranei è possibile visitare la cripta reale che ospita le tombe dei sovrani sabaudi, da Vittorio Amedeo II a Carlo Alberto, e delle regine. Il retro della Basilica di Superga è costituito da un convento ove risiedono, dal 1966, i padri dell’Ordine dei Servi di Maria e dagli appartamenti reali, attualmente visitabili con visite guidate.

Nella parte posteriore del complesso, accessibile attraverso un sentiero, si trova una lapide commemorativa a ricordo del tragico evento del 4 maggio 1949 quando l’aereo che stava trasportando la squadra Grande Torino in ritorno da Lisbona si schiantò contro un muraglione della Basilica di Superga a causa, forse, della fitta nebbia. I muri distrutti dall’impatto sono ancora visibili, in quanto è stato deciso di non ricostruirli.

La Basilica di Superga si può raggiungere in auto o pullman attraverso la strada che conduce al Colle oppure servendosi della storica Tranvia Sassi-Superga. La “Dentera” di Torino, cosi viene comunemente chiamata da tutti i torinesi, offre ai visitatori un viaggio d’altri tempi su carrozze originarie; il percorso si sviluppa per 3.100 metri e il dislivello totale è di 425 metri, superato con una pendenza media del 13,5%, con punte massime fino al 21% nel tratto finale.

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