{"id":4428,"date":"2022-09-21T14:15:47","date_gmt":"2022-09-21T12:15:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/?p=4428"},"modified":"2022-09-21T14:15:48","modified_gmt":"2022-09-21T12:15:48","slug":"palazzo-madama-di-torino-nuovo-allestimento-nella-corte-medievale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/palazzo-madama-di-torino-nuovo-allestimento-nella-corte-medievale\/","title":{"rendered":"PALAZZO MADAMA DI TORINO: nuovo allestimento nella Corte Medievale"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/torino-palazzo-madama-1200x675-1-1024x576.jpg\" alt=\"Facciata di Palazzo Madama (Torino)\" class=\"wp-image-4430\" srcset=\"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/torino-palazzo-madama-1200x675-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/torino-palazzo-madama-1200x675-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/torino-palazzo-madama-1200x675-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/torino-palazzo-madama-1200x675-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Facciata di Palazzo Madama (Torino)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Palazzo Madama \u2013 Museo Civico d\u2019Arte Antica di Torino<\/strong> inaugura, <strong>dal 21 settembre 2022<\/strong>, un nuovo allestimento nella Corte Medievale, curato da <strong>Palazzo Madama<\/strong> in collaborazione con la <strong>Fondazione Francesco Corni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una <strong>narrazione visiva<\/strong>, che accoglie il visitatore al suo ingresso in museo, per raccontare i <strong>duemila anni di storia di Palazzo Madama e di<\/strong> <strong>Torino, <\/strong>dall\u2019et\u00e0 romana al Novecento. Ambientata in Corte Medievale, dove sopravvivono le tracce architettoniche di questa evoluzione millenaria, l\u2019esposizione si definisce a partire da una <strong>trentina di tavole<\/strong> realizzate dal disegnatore modenese <strong>Francesco Corni<\/strong>. Si tratta di disegni che illustrano dettagliatamente i momenti salienti di crescita della citt\u00e0 e seguono le vicende costruttive di Palazzo Madama.<\/p>\n\n\n\n<p>Si parte dalla fondazione di <strong>Julia Augusta Taurinorum<\/strong> in epoca augustea, quando viene impostato l\u2019impianto quadrangolare della citt\u00e0 basato sulle due strade principali: il <em>decumanus maximus<\/em> e il <em>cardus maximus<\/em>, che ancora oggi la caratterizza. \u00c8 allora che vengono edificate le quattro porte urbiche monumentali, tra cui la <strong>porta decumana<\/strong> su cui sorger\u00e0 il castello degli Acaia, che nel XVIII secolo si trasformer\u00e0 in Palazzo Madama.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso segue l\u2019evoluzione della citt\u00e0 medievale, ancora racchiusa tra le mura romane, e della <strong>porta Phibellona<\/strong> che gradualmente sostituisce quella decumana. Con essa si trasforma <strong>il castello<\/strong>: nel Trecento <strong>Filippo<\/strong> <strong>d\u2019Acaia<\/strong> addossa alle torri romane due torri quadrate e realizza il nuovo rivestimento in cotto della corte interna; nel secolo successivo <strong>Ludovico d\u2019Acaia<\/strong> allarga la pianta dell\u2019edifico aggiungendo altre due torri simmetriche a quelle romane. Il castello diviene una residenza principesca dotata di camere da letto, un salone per le feste, una grande cucina e un giardino.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Cinquecento, <strong>Emanuele Filiberto di Savoia<\/strong> trasferisce la capitale del ducato sabaudo da Chamb\u00e9ry a Torino (1563) e avvia la fortificazione della citt\u00e0 con la creazione della <strong>cittadella<\/strong>. I tre ampliamenti che si succedono completano lo sviluppo della <strong>citt\u00e0 capitale<\/strong>, quasi triplicandone le dimensioni: con <strong>Carlo Emanuele I<\/strong> verso Porta Nuova (dal 1619), con <strong>Carlo Emanuele II<\/strong> verso il Po (dal 1673) e con <strong>Vittorio Amedeo II <\/strong>a ovest, verso la Porta Susina (dal 1703). Le tavole degli ampliamenti si alternano ai disegni di Palazzo Madama all\u2019epoca delle due <strong>Madame Reali<\/strong> di Savoia, <strong>Cristina di Francia<\/strong> e <strong>Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours<\/strong>. L\u2019intervento di Cristina porta alla copertura della Corte Medievale e alla creazione di una grande sala al primo piano, oggi Sala del Senato. A Maria Giovanna Battista si devono i lavori di rinnovamento dell\u2019appartamento del primo piano e la chiamata di <strong>Filippo Juvarra<\/strong> a realizzare lo scalone monumentale e la facciata, capolavoro dell\u2019architettura barocca (1718 \u2013 1721).<\/p>\n\n\n\n<p>Segue l\u2019espansione territoriale dagli anni Quaranta dell\u2019Ottocento nella zona di Porta Nuova, nel quartiere di San Salvario e nella zona Vanchiglia, con la costruzione dell\u2019edificio simbolo della <strong>Mole Antonelliana<\/strong>. Le sale di Palazzo Madama vedono il succedersi di uffici pubblici, abitazioni private e grandi eventi. Vi hanno sede la <strong>Regia Pinacoteca<\/strong>, il <strong>Senato del Regno<\/strong>, l\u2019<strong>Osservatorio astronomico<\/strong>. Qui viene dichiarata l\u2019<strong>Unit\u00e0 d\u2019Italia<\/strong>. Dal 1864 l\u2019intervento di restauro dell\u2019architetto <strong>Alfredo D\u2019Andrade<\/strong> riconduce il monumento verso il suo aspetto medievale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso si chiude con il Novecento e con l\u2019arrivo nel <strong>1934<\/strong> del <strong>Museo Civico d\u2019Arte Antica<\/strong> nella nuova sede di Palazzo Madama.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>disegni di Francesco Corni <\/strong>a china nera si basano su una solida conoscenza delle fonti storiche, documentarie e visive relative ai soggetti raffigurati. Essi consentono al visitatore di apprezzare i pi\u00f9 minuti dettagli e di farsi un\u2019idea molto concreta di come la citt\u00e0 e il palazzo apparivano in ogni periodo storico. I testi che li accompagnano in mostra forniscono informazioni sulla storia, sui suoi protagonisti, sulle tecniche costruttive, sulla vita quotidiana dell\u2019epoca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Scopo del progetto<\/strong> \u00e8 quello di restituire alla sensibilit\u00e0 dei visitatori il ruolo essenziale di Palazzo Madama nel suo essere il cuore pulsante di Torino, la cui crescita e sviluppo \u00e8 riflessa dall\u2019evoluzione della citt\u00e0 medesima. Un Palazzo Madama perno di un sistema di citt\u00e0 corte che vede, in poche centinaia di metri, svilupparsi nei secoli quanto ora divenuto uno dei grandi percorsi museali europei: dalla Real Chiesa di San Lorenzo a Palazzo Chiablese, al Duomo, a Palazzo Reale con la Cappella della Sindone e le sue aree archeologiche, la Galleria Sabauda, l\u2019Armeria Reale e la Biblioteca Reale. Ma anche le segreterie di Stato con la prefettura, l\u2019Archivio di Stato e il Teatro Regio, la Cavallerizza Reale e il Museo del Cinema, l\u2019Accademia Albertina e la Biblioteca Nazionale, Palazzo Carignano e l\u2019Accademia delle Scienze con il Museo Egizio. Decine di chilometri di luoghi della e per la cultura, che trovano una chiave di interpretazione nelle immagini e nei testi della Corte Medievale di Palazzo Madama, nuovamente restituito alla sua funzione di porta d\u2019accesso alla Torino capitale europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 21 settembre 2022 al 9 gennaio 2023 saranno anche esposti nella Corte Medievale <strong>6 disegni originali<\/strong> di <strong>Francesco Corni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019allestimento \u00e8 accompagnato dalla<strong> nuova guida<\/strong>, edita da <strong>Ink Line Edizioni<\/strong>, che illustra la genesi e la storia dei singolari duemila anni dell\u2019edificio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Informazioni utili per visitare Palazzo Madama a Torino<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>ORARI: <\/strong>Luned\u00ec e da mercoled\u00ec a domenica: 10.00 &#8211; 18.00. Marted\u00ec chiuso.\u00a0<br>Il servizio di biglietteria termina un\u2019ora prima della chiusura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREZZI BIGLIETTI: <\/strong><br>Biglietto incluso in quello di ingresso al museo: Intero \u20ac 10,00 | Ridotto \u20ac 8,00<br>Gratuito Abbonamento Musei e Torino+Piemonte card<\/p>\n\n\n\n<p>I<strong>NFORMAZIONI:<\/strong>\u00a0 <a href=\"mailto:palazzomadama@fondazionetorinomusei.it\">palazzomadama@fondazionetorinomusei.it<\/a>\u00a0\u00a0&#8211; telefono: 011.4433501\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PRENOTAZIONI<\/strong>: telefono 011.5211788 o via email a <a href=\"mailto:ftm@arteintorino.com\">ftm@arteintorino.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo Civico d\u2019Arte Antica di Torino inaugura un nuovo allestimento nella Corte Medievale per raccontare i duemila anni di storia di Palazzo Madama e di Torino, dall\u2019et\u00e0 romana al Novecento.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4430,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-4428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musei-di-torino"],"aioseo_notices":[],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4428"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4432,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4428\/revisions\/4432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}