{"id":4265,"date":"2018-04-12T11:56:43","date_gmt":"2018-04-12T09:56:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/?p=4265"},"modified":"2018-04-12T11:56:43","modified_gmt":"2018-04-12T09:56:43","slug":"mostra-orienti-al-museo-arte-orientale-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/mostra-orienti-al-museo-arte-orientale-di-torino\/","title":{"rendered":"Mostra &#8220;Orienti&#8221; al Museo Arte Orientale di Torino"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Testa-funebre-Yemen-I-secolo-a.C.-I-secolo-d.C.-Alabastro.jpg\" alt=\"Testa funebre in alabastro del I secolo a.C. -  I secolo d.C. proveniente dallo Yemen.\" width=\"650\" height=\"974\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4266\" \/><\/p>\n<h2>Mostra ORIENTI. 7000 anni di arte asiatica dal Museo delle Civilt\u00e0 di Roma<\/h2>\n<p>Dal 20 aprile al 26 agosto 2018, presso le sale del <strong>MAO Museo d\u2019Arte Orientale di Torino<\/strong>, sar\u00e0 possibile visitare la <strong>nuova mostra temporanea &#8220;ORIENTI. 7000 anni di arte asiatica dal Museo delle Civilt\u00e0 di Roma&#8221;<\/strong>, che esporr\u00f2 al pubblico circa 180 opere della ricchissima collezione romana, opere tra le pi\u00f9 significative dell\u2019ex Museo Nazionale d\u2019Arte Orientale che, dopo questa esposizione temporanea, approderanno alla nuova sede dell\u2019EUR.<\/p>\n<p><strong>La mostra \u00e8 frutto della collaborazione<\/strong> avviata negli anni tra le due pi\u00f9 importanti realt\u00e0 museali italiane che hanno come oggetto d\u2019interesse l\u2019Asia, il <strong>MuCiv Museo delle Civilt\u00e0 \u2013 Museo d\u2019Arte Orientale \u2018Giuseppe Tucci\u2019 di Roma e il MAO Museo d\u2019Arte Orientale di Torino<\/strong>.<\/p>\n<p>La grande esposizione, come uno scrigno che si apre ai visitatori, metter\u00e0 in luce l\u2019arte di epoche e regioni poco rappresentate nel museo torinese, eccellenze della produzione artistica asiatica lungo sette millenni di storia, a partire dalla fine del VI millennio a.C.<\/p>\n<p>Il <strong>progetto di mostra si svilupper\u00e0 attraverso due filoni narrativi<\/strong> che nell\u2019allestimento correranno paralleli.<\/p>\n<p>Il primo filone riguarda la <strong>storia del Museo Nazionale d\u2019Arte Orientale di Roma<\/strong> e delle collezioni che nel corso della lunga storia del museo sono entrate a farne parte. In ogni sezione il pubblico ripercorrendo la storia delle collezioni entrer\u00e0 a far parte del museo attraverso campagne di scavo italiane in Asia, accordi internazionali o donazioni di importanti collezioni private.<\/p>\n<p>Il secondo filone riguarda le diverse aree culturali e tradizioni artistiche presentate in mostra, quali il <strong>Vicino e Medio Oriente antico<\/strong>, l\u2019arte sudarabica, l\u2019arte regale degli Achemenidi, dei Parti e dei Sasanidi, l\u2019arte islamica ghaznavide e quella dell\u2019area persiana, per finire con l\u2019Asia meridionale e l\u2019Asia orientale. Il visitatore potr\u00e0 apprezzare esempi straordinari che illustrano la Protostoria, l\u2019Et\u00e0 del Ferro, l\u2019arte sudarabica, delle culture imperiali iraniche, l\u2019arte buddhista del Gandh\u0101ra, la tradizione religiosa dell\u2019Induismo e del Jainismo. Miniature indiane e bronzi tibetani, statuine cinesi e dipinti giapponesi si susseguiranno nelle sale della mostra.<\/p>\n<p>Tra le <strong>opere esposte al Museo di Arte Orientale di Torino in occasione della nuova mostra temporanea &#8220;ORIENTI. 7000 anni di arte asiatica dal Museo delle Civilt\u00e0 di Roma&#8221;<\/strong> figura una <strong>Testa funebre in alabastro<\/strong> del I secolo a.C. &#8211;  I secolo d.C. proveniente dallo Yemen. Si tratta di una categoria di manufatti che fino alla met\u00e0 del secolo scorso sebbene gi\u00e0 musealizzati erano ancora avulsi dal loro contesto e la cui giusta collocazione \u00e8 stata identificata a partire della missione del 1947 di Ahmed Fakhry. Tuttavia solo gli scavi della Missione Archeologica Tedesca a M\u0101rib, alla fine degli anni Novanta, hanno scoperto per la prima volta che queste teste erano posizionate su stele e non collocate all&#8217;interno di templi, come erroneamente ritenuto fino a quel momento.<\/p>\n<p>E ancora i visitatori della mostra temporanea potranno godere della raffinatezza di un <strong>piccolo Calice con serbatoio conico scanalato<\/strong> con terminazione a testa taurina in argento sbalzato proveniente da Qasr-e Shirin, Iran occidentale, del periodo achemenide, IV secolo a.C. Oggetti in metallo pregiato con terminazione zoomorfa erano impiegati nelle cerimonie e nei banchetti regali e la valenza rituale di questo tipo di manufatto \u00e8 confermata dai testi, come dal cerimoniale di corte assiro. Il serbatoio conico fortemente rastremato con testa d\u2019animale definisce la rarit\u00e0 di attestazione e l\u2019originalit\u00e0 del modello.<\/p>\n<p>Sempre iraniani, ma del periodo sasanide, VI-VII sec. d.C., sono gli Elementi di cintura: puntale, fibbia con ardiglione e placca, placche e pendenti in oro, manufatto realizzato unendo diverse tecniche come fusione, granulazione, battitura e incisione. L\u2019<strong>arte dei Sasanidi<\/strong> ha svolto un ruolo fondamentale nella trasmissione al mondo tardoantico e medievale della pi\u00f9 autentica eredit\u00e0 culturale e spirituale dell\u2019Oriente antico, dell\u2019Occidente ellenistico-romano e dell\u2019Eurasia. Nel tardo periodo, con l\u2019intensificarsi dei contatti commerciali e politici, si accentu\u00f2 un particolare processo di globalizzazione artistica a forte connotazione iranica, che spiega l\u2019originalit\u00e0 e la peculiarit\u00e0 formale e decorativa di alcuni modelli.<\/p>\n<p>Dall\u2019India, dal Rajasthan del XVIII secolo, arriva al <strong>Museo di Arte Orientale di Torino<\/strong> l\u2019acquerello opaco su carta raffigurante un Diagramma cosmologico di ambito jainista. La dottrina jaina non prevede un dio creatore e ordinatore, considera l\u2019universo non una forma illusoria ma una realt\u00e0 regolata da proprie leggi, che esiste da sempre e sempre esister\u00e0. La complessa cosmologia che ne deriva, caratterizzata dall\u2019utilizzo dell\u2019astronomia e della matematica e basata sulla teoria del karman, porta alla realizzazione di immagini per la meditazione sul rapporto tra il microcosmo e il macrocosmo e a manoscritti geografico-cosmologici sul mondo degli uomini denominati K\u1e63etrasam\u0101sa.<\/p>\n<p>Dalla Cina settentrionale del II millennio a.C. (cultura Qijia o dinastia Shang) arriva un Elemento decorativo o amuleto in giada. La giada, gi\u00e0 importante per queste culture, nelle dinastie successive fu assunta tra i pi\u00f9 alti simboli di nobilt\u00e0 e di ricchezza dell\u2019aristocrazia e la Scuola daoista ne esalt\u00f2 le propriet\u00e0 taumaturgiche.<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI UTILI PER VISITARE LA MOSTRA AL MUSEO DI ARTE ORIENTALE DI TORINO<\/strong><\/p>\n<p>Info e prenotazioni: tel. 011.4436927\/8 \u2013 e-mail mao@fondazionetorinomusei.it <\/p>\n<p><strong>Orario di apertura al pubblico:<\/strong><br \/>\nmar-ven h 10 -18; sab-dom h 11 \u2013 19; chiuso luned\u00ec.<br \/>\nLa biglietteria chiude un&#8217;ora prima.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.visitaretorino.it\/torino-musei.php\">Scopri tutti i principali musei di Torino &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostra ORIENTI. 7000 anni di arte asiatica dal Museo delle Civilt\u00e0 di Roma Dal 20 aprile al 26 agosto 2018, presso le sale del MAO Museo d\u2019Arte Orientale di Torino, sar\u00e0 possibile visitare la nuova mostra temporanea &#8220;ORIENTI. 7000 anni di arte asiatica dal Museo delle Civilt\u00e0 di Roma&#8221;, che esporr\u00f2 al pubblico circa 180&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/mostra-orienti-al-museo-arte-orientale-di-torino\/\" class=\"\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Mostra &#8220;Orienti&#8221; al Museo Arte Orientale di Torino<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-4265","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mostre"],"aioseo_notices":[],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4265"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4265\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4267,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4265\/revisions\/4267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitaretorino.it\/eventiatorino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}